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03
05
2015

Italiani alla Transvulcania, da Maurizio Scilla

Por TRV press 0

20150504 Mau Scilla loresMaurizio Scilla, giornalista italiano da Spirito Trail (pubblicazione specializzata in corse in montagna) si è impegnato in trovare ed intervistare alcuni tra i più importanti partecipanti italiani del ‘Platano de Canarias Transvulcania’ 2015. Ecco le loro micro-interviste con Alice Gaggi, Giovanni Tacchini, Fulvio Dapit e Stephanie Jimenez.

 

20150504 Mau Alice Gaggi loresALICE GAGGI

1ª Camp.Mondiali corsa in montagna 2013 – 1a Mondiali a squadre.

8ª Camp.Mondiali corsa in montagna 2014 – 1a Mondiali a squadre.

4ª Camp. Europei corsa in montagna 2014 – 1a Europei a squadre.

 

Cosa ti aspetti a livello di risultato nel vk, pensi di poterti giocare la vittoria?

Non mi aspetto di vincere, ma ho intenzione di fare soprattutto un’ esperienza nuova. Non mi sento particolarmente forte sui Km verticali. Preferisco salite più dolci. Mi hanno raccontato che questo VK non é particolarmente impervio ed é corribile. Quello che é certo é che farò del mio meglio!

 

Come mai alla Transvulcania?

Sarò al via allaTransvulcania perché accompagnerò′ mio marito Giovanni che si e’ iscritto alla gara lunga. Colgo così l’ occasione per vedere un posto nuovo, fare il tifo e fare una cosa che mi piace tanto… gareggiare!

 

L’anno scorso a livello di risultati per gli atleti italiani, il Vk e la mediamaraton sono stati favolosi, pensi si possa ripetere anche quest’anno almeno in parte?

L’ anno scorso per noi italiani era andata davvero bene! Non amo fare pronostici, vedremo a giochi fatti!

 

Quali saranno i tuoi piu’ importanti obiettivi stagionali?

Dopo un inverno dedicato ai cross, ora inizio ad allenarmi per la corsa in montagna. Le distanze in cui mi cimento sono brevi. Cercherò d prepararmi per le prove d campionato italiano e di qualificarmi per partecipare al campionato europeo e mondiale di corsa in montagna.

 

 20150504 Mau Tacchini loresGIOVANNI TACCHINI

3° Campionato Europeo Skyrunning Canazei 2009.

10° Zegama-Aizkorri (2009/2010).

 

Cosa ti aspetti a livello di risultato nel VK?

Nella Vertical non mi aspetto nulla di particolare, in quanto la preparazione è mirata a terminare nel migliore dei modi la Ultra. Ho comunque pensato di parteciparvi in quanto al via ci sarà Alice. Coglierò più che altro l’occasione per testare i sentieri dell’isola e le temperature che poi affronterò al sabato.

 

Come mai alla trasvulcania?

Quest’anno ho deciso di provare ad allungare le distanze, e ho pensato di farlo con una gara importante, senza essere troppo lunga e a detta di chi l’ha già corsa, molto affascinante e non estremamente dura. Premesso questo sono rimasto colpito dal pubblico, tifo e spettacolarità vista nei vari video della gara, questo mi ha portato a sceglierla come nuova avventura, cogliendo anche occasione per visitare un posto mai visto.

 

Venendo dalla stagione di ski-alp pensi di poter avere + vantaggi o svantaggi?

Aver fatto dello ski-alp non penso mi darà vantaggi, ma neanche svantaggi. Quest’anno dopo aver deciso di partecipare alla Trasvulcania (che si colloca presto nella stagione di running), ho quindi fatto meno scialpinismo del solito, impostando l’inverno soprattutto sulla corsa. È comunque vero che la possibilità di alternare le due specialità mi ha permesso di usare dei muscoli diversi e quindi senza sovraccaricarli troppo. Ora ho però finito anzitempo con lo skialp e da qui alla gara, gli allenamenti saranno finalizzati a portare a termine questa competizione che si preannuncia molto intesa, anche a causa del grande caldo.

 

Quali saranno i tuoi più importanti obbiettivi stagionali?

Molto dipenderà da come recupererò la Trasvulcania, ma credo seguirò il circuito La Sportiva, inserendo alcune gare del circuito World Series, almeno quelle in Italia. Ho comunque intenzione di provare nuove gare ed esperienza, e grazie ad un calendario sempre più intenso, non mi sarà difficile trovare nuove sfide. Non escludo la partecipazione ad un’altra Ultra, magari vicino ai 100km.

 

FULVIO DAPIT

19º Transvulcania 2014

 

Cosa ti spinge a tornare a La Palma?

Atmosfera, pubblico..gara dura ma molto bella.. migliorare la passata edizione in cui ho avuto dei problemi fisici.

 

Quest’anno pensi di poter entrare nella top ten?

Obbiettivo top ten, ma preferisco ambire ad un tempo sulle 7 ore e 30, meteo permettendo.

 

Qual’e’ secondo te il punto più spettacolare?

La parte centrale è molto suggestiva..la discesa a tazacorte.. e l’arrivo sono altrettanto belli, merito anche della gente dell’isola.

 

Quali consigli daresti a chi la corre per la prima volta?

Partire con cautela per poter fare bene sia la parte centrale , la discesa infinita a tazacorte e il pezzo finale d’arrivo.

 

Quali sono i tuoi programmi 2015?

Non farò molte gare..tre gare del World Trail tour, Ice trail Tarentaise, The Ruth 50, un paio di gare in Italia, Ultrapireneu, Templiers.

 

STEPHANIE JIMENEZ

4ª Kilómetro Vertical Transvulcania 2014.

3ª Media Maratón Transvulcania 2014.

 

Dopo il quarto posto dell’anno scorso, quest’anno sarai a La Palma x salire sul podio o provare a vincere?

Ci sarò semplicemente per divertirmi e dare il massimo, vendendo cara la pelle

 

Doppierai come l’anno scorso?

Non credo, vorrei aiutare Fulvio nella sua gara.

 

Nella Media Maraton l’anno scorso sei salita sul podio, dove pensi di poter migliorare di piu’, nel vertical o sulla media maraton?

Potrei migliorare in entrambe, ma lavorando fino a fine aprile non so se riuscirò..ci proverò sicuramente.

 

Perche’ ritorni a La Palma?

Mi piace l’isola, la sua gente, l’atmosfera che si respira e ovviamente anche le gare. Il Vertical pur essendo un po’ lungo, ad inizio stagione permette grazie al pubblico di andare a tutta!

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